Bologna Children's Book Fair: sempre uguale e sempre diversa!

E  anche quest'anno è iniziato il periodo pre-fiera 2014. 

La mia cartolina...
Sì, avete letto bene... il periodo "pre-fiera"!  Perché la sensazione che mi assale, regolarmente,
ogni volta che lascio Bologna,
é quel senso di attesa,
di aspettativa di cosa avverrà,
ciò che sarà... cosa farò, nel periodo  che mi separa dalla prossima Mostra degli Illustratori.
Ne hanno parlato un po' tutti ed ora tocca a me... lasciatemi dire qualche parola, dopo un mese esatto. 
A mente fredda.
Senza l'annebbiamento emotivo delle prime ore post-Fiera!

Gli Svedesi, questi sconosciuti (per me!)
Sorprendenti, per me, le tavole degli illustratori svedesi: generi e stili diversi, accostati in un'unica concezione... l'illustrazione a servizio della comunicazione con i bambini. Immagini didascaliche, oppure suggestive... un'onda allegra e colorata che mi ha travolto in un piacevole vortice creativo. Da studiare, senz'altro. Non li conoscevo, ma mi piacciono... voi che ne pensate?


Me l'avevano detto, ma, verificarlo di persona é stato sorprendente.
Gli svedesi sono avanti anni-luce nel concetto di cultura al servizio dell'infanzia. Anzi, direi di più...    I bambini svedesi sono dei privilegiati. In questo paese i diritti dei bambini sono al centro di molte iniziative e organizzazioni, e , UDITE UDITE, il governo svedese ha, non solo previsto un fondo dedicato alla promozione alla lettura, ma ha addirittura aumentato questi fondi per aiutare i comuni ad acquistare libri per ragazzi.
D'altra parte ci si poteva aspettare di meno da un paese che ha istituito il prestigioso premio Astrid Lindgren, dedicato alla "mamma" di Pippi Calzelunghe?

In Italia, intanto... I.C.W.A. !
Ore 11 circa di mercoledì 27 marzo...
Mentre ancora rimuginavo sulla situazione italiana... (sigh! c'é ancora tanto da fare) mi sono infilata, non senza un filo di emozione, alla presentazione della neonata Associazione Italiana Scrittori per Ragazzi, ovvero I.C.W.A.

Il fatto che in giapponese "icivuà" significhi "prima parola" é sembrata ai fondatori (in primis Manuela Salvi) una divertente coincidenza, sicuramente di  buon auspicio.
L' I.C.W.A.  é una associazione nata al fine di collaborare alla promozione in Italia e nel mondo della letteratura per ragazzi,  e fra gli iscritti troviamo sia scrittori pluripremiati che giovani emergenti.

L'associazione aveva appena incontrato  la delegazione svedese (The Swedish Writer´s Union and the Association of Swedish Illustrators and Graphic Designers) per uno scambio di esperienze sulla situazione lavorativa, i temi e le prospettive future per gli scrittori e gli illustratori dei due Paesi e a me é sembrato un buon inizio.
Ore 11.30: inizia l'incontro. E lì mi sono resa finalmente conto di essere circondata da "Signori Autori" di tutto rispetto. Alcuni che conoscevo già, altri tutti da scoprire. La piccola saletta conteneva a malapena gli intervenuti... credo che l'organizzazione abbia sottovalutato la partecipazione all'evento!
 

La preentazione dell'I.C.W.A.
 

 
 
 
 
 
con Manuela Salvi 
INCONTRI...
Questo é stato l'anni degli incontri. Artisti che stimo e di cui seguo il lavoro. Campioni di simpatia e disponibilità, prima di tutto.


La mostra degli Illustratori
Croce e delizia di molti di noi, che ci proviamo, qualche volta ci riusciamo, a volte critichiamo...
Quest'anno ero molto contenta! Sì, lo so, l'anno scorso ero stata un po' critica. Ma quest' anno.. colore, vivacità, creatività.  

 
Si, quest'anno sono decisamente d'accordo sulle scelte. E pazienza se io non c'ero.
Almeno so di avere lasciato il posto ai più bravi (con un po' di SANA invidia!)
W Bologna! W la Fiera!
 

Sulle ali delle farfalle... 2013!

Il 2013 é cominciato! Buon Anno!

Ehm... lo so, veramente é più di un mese, ma avevo voglia di prendermi un attimo di tempo per guardarmi un po' intorno e capire cosa non può assolutamente sfuggirmi quest'anno.
Ci sono (come sempre) un sacco di belle opportunità in giro: mostre, concorsi, possibilità di pubblicazione. Non devo fare altro che sceglierle. E segnalarvele.

Ecco la prima:

Mi erano arrivate notizie discordanti sulle date,  ma pare che stavolta ci siamo: stanno per chiudersi le iscrizioni alla  14a edizione del Concorso internazionale “Syria Poletti - sulle ali delle farfalle”.

Il concorso ha l’obiettivo di promuovere l’illustrazione e l’editoria illustrata nel nostro paese  e prevede la creazione di un albo illustrato inedito, rivolto a bambini e ragazzi da 0 a 12 anni.
E' organizzato dal Comune di Sacile, in quel di Pordenone, e vuole ricordare la figura e l’opera di Syria Poletti, scrittrice di origini sacilesi emigrata in Argentina.

Il tema scelto per questa edizione  é “Grande... piccolo”, due le categorie previste: professionisti ed esordienti.
Scadenza invio lavori entro le ore 13.00 del 18 marzo 2013.  

Qui di seguito trovate il  regolamento: http://www.comune.sacile.pn.it/uploads/file/2013_Regolamento_SP.pdf

Buon lavoro!


CONOSCIAMOLA MEGLIO: SILVIA SERAFINI

Sono tornata! Scusate l'assenza momentanea su queste pagine, ma la vita "reale" richiede a volte ( anzi no, quasi sempre! ) molta energia e molta più presenza  della vita "on line"... Dopo quest'assenza ci voleva una novità, ed eccola. Inauguro, con questo post, una piccola rubrichetta, dedicata ad alcuni personaggi che mi piace farvi conoscere. 
Artisti, illustratori, scrittori per l'infanzia. Cominciamo...

Si é appena conclusa  all'AGORA Z di Palazzo Strozzi,
la mostra con le tavole originali relative
al libro illustrato PINOCCHIO, edito da Mandragora.

Autrice Silvia Serafini, pittrice da oltre vent'anni.

Diplomata in  Grafica e Disegno e Pittura presso
l' Istituto per l’Arte ed il Restauro di Palazzo Spinelli,
ha in seguito frequentato la " Scuola libera del nudo"
all’Accademia di Belle Arti.
Si é poi perfezionata frequentando le migliori botteghe artistiche di Firenze, apprendendo anche tecniche antiche, come l’affresco.

Si é cimentata con  rivisitazioni di quadri famosi, ma la sua ricerca pittorica é approdata, in maniera del tutto personale, ad una espressività artistica fatta di immagini incisive ed intense, che sembrano tracciate con un improvviso gesto energetico.

Ha al suo attivo, dal 1988 ad oggi, numerose mostre personali e collettive in gallerie e luoghi pubblici in Italia e all’ estero.

E ora conosciamola meglio:

Descriviti con 5 aggettivi.
 Obbiettiva, Critica ( molto con me stessa!!), Sorridente, forse Egoista quel tanto che basta
e Adattabile  alle situazioni .
Nasci pittrice,  come sei arrivata ad illustrare un libro? Per caso o per scelta?
L'illustrazione editoriale é, o meglio, sarebbe,  una delle mie attività preferite, ma la vita poi ti porta a fare sempre altro. Queste tavole sono nate per caso; la Mandragora mi conosceva già per altri tipi di lavori e mi ha proposto questa avventura. Io ho accettato con entusiasmo, realizzando finalmente il mio antico sogno.
Cosa ti lega a Pinocchio?
Il ricordo della voce del mio babbo (papà, per i "non fiorentini" n.d.r.) che me lo leggeva prima di dormire, indimenticabile ...

C'é un artista a cui ti sei ispirata?
A tanti e a nessuno; il mio percorso artistico passa attraverso lo studio del passato e l'ammirazione per artisti moderni, ma la mia é una lettura personale, attraverso la materia pittorica, del mondo che mi circonda.
Qual'é la tecnica che ami di più?
Io lavoro molto con la pittura a olio, ma devo dire che le ecoline, le chine colorate (con cui ha realizzato Pinocchio n.d.r) sono immediate e non alterano la brillantezza dei colori, permettendoti di trasferire su carta l'emozione da esprimere.
C'é qualcosa, artisticamente parlando, che ancora non hai fatto e che vorresti fare?
Mi piacerebbe fare una bella mostra a New york !
Ma ancor di più vorrei avere la possibilità di lavorare con qualche interior design, per avere la possibilità di inserire  i miei lavori in appartamenti o luoghi pubblici, sempre nella grande mela.
E poi mi piacerebbe poter illustrare un libro o semplicemente realizzare una copertina per Marco Vichi ( uno dei miei autori viventi preferiti) .
Allora lanciamo un appello: Marco Vichi, sei in ascolto?
Chissà che non nasca una proficua collaborazione.
In bocca al lupo e grazie della tua disponibilità,  Silvia!





BOLOGNA, arrivo!

E anche quest' anno la Fiera di Bologna catalizza la mia attenzione...
Manca veramente poco alla scadenza per l'invio delle opere alla Mostra degli Illustratori, ma io sono in tempo! WOW!
Cinque tavole pronte, manca solo la spedizione...

Per chi non lo ricordasse termine ultimo 1 ottobre!
Quest'anno ho fatto un lavoro di ricerca notevole, su un argomento molto interessante e divertente... comunque vada ne é valsa la pena!
Per scaramanzia non voglio dire di più... ma vi dico solo che partecipo alla categoria NON FICTION... e questo é quanto saprete per ora!

Ma non posso lasciarvi senza una piccola anticipazione...

 Che cosa sarà?

AI CONCORSI, AI CONCORSI... !

Per un po' ho trascurato queste pagine e non per pigrizia, anzi... avendo tante cose da fare  non trovavo mai il tempo di dedicarmi alla condivisione delle notizie che, immancabilmente e a volte anche torrenzialmente, mi arrivano da più fonti.
L'occasione, come spesso mi accade, mi viene dalla divulgazione di alcuni interessanti concorsi. Vediamo quali:
Avete ancora qualche giorno per inviare i vostri elaborati (racconto o illustrazione) per il Premio Battello a vapore della Piemme. Una bella opportunità da non tralasciare.
Termine ultimo 30 giugno 2012.
Potete inviare le vostre opere in cartaceo o digitale a http://www.premio2012.battelloavapore.it/
Edizioni Piemme -IL BATTELLO A VAPORE -
Premio di Narrativa per Ragazzi - c/o Promotion Plus Uno Srl – Casella Postale 10023 - 20110 Milano,
mentre le opere in formato digitale dovranno essere caricate attraverso web
http://www.premio2012.battelloavapore.it/

 


L'altro concorso che mi piace segnalarvi è quello legato alla manifestazione LUCCA COMICS & GAMES. Trovate tutte le info (con il bando da scricare) a questo indirizzo: http://lucca2012.luccacomicsandgames.com/concorsi/


Vi segnalo infine  il concorso TAPIRULAN per il calendario 2013, patrocinato (udite udite)  nientemeno che da
Come si fa a non partecipare?

Trovate tutte le informazioni a questo indirizzo:

Allora che aspettate? Buon lavoro!

La Fiera di Bologna, impressioni.

Ecco, adesso che l'effetto adrenalinico post- Bologna sta diminuendo posso finalmente fare il punto della situazione: giudizio sintetico... POSITIVO!
L'anno scorso mi ero avventurata fra i padiglioni  della Fiera un po' in punta di piedi, come una che sbircia dal buco della serratura, un po' come fanno i bambini, per vedere cosa combinano i "grandi"... e ne ero uscita con un sacco di idee e di voglia di fare.
Quest'anno, portfolio e bigliettini alla mano, ho cercato di lasciare una "traccia" del mio passaggio... Ora non rimane che aspettare e vedere se questa "traccia" porterà dei frutti. Di certo il mio bel gattone (il simpatico protagonista di "Cache cache souris!" N.d.A.) deve essere piaciuto...  il suo bel faccione sorrideva dietro gli occhiali sui miei biglietti da visita attaccati al "muro del pianto" e quando sono andata via non ne era rimasto nemmeno uno!!!
Quanto alle idee e i "buoni propositi" quest'anno è stato davvero stimolante, soprattutto per gli incontri che ho fatto... di cui vi parlerò più avanti, ma prima una piccola considerazione personale.
Prima di andare in Fiera ero un po' perplessa... non ho certo l'età di una esordiente e  affrontare un colloquio o mettermi al confronto con giovani preparati e più freschi di studi pensavo sarebbe stato un handicap. Ma mi sbagliavo. E l'ho capito nel medesimo istante in cui ho visto una giovanissima illustratrice presentare il proprio "enorme" portfolio ad un esaminatore di una casa editrice. Aveva lo sguardo spaurito e continuava a tormentarsi le mani, spiando negli occhi dell'altro reazioni positive o negative... attendendo preoccupata il responso finale. Ecco, in quell'istante ho pensato: "Grazie a Dio questa fase l'ho superata!"
Il giudizio di chi  guarda i tuoi lavori é sempre importante, ma non può essere così vincolante da metterti il terrore. Soprattutto se credi nel lavoro che stai mostrando. Può piacere oppure no. Punto. Se non piace a una casa editrice, può piacere ad un'altra. E poi é sempre positivo ascoltare le eventuali critiche che vengono fatte. E' una cosa che aiuta a crescere professionalmente. E di sicuro anche personalmente. Qualunque età tu abbia. Ma é anche una questione di carattere, forse.
Comunque io avevo ridotto (letteralmente) i miei portfoli in pratici libretti e avevo preparato dei bei CD da lasciare. Inoltre avevo il progetto di Cache -cache souris! già stampato come una vera pubblicazione e devo dire che questo ha fatto un certo effetto.  E inoltre il non avere l'ansia da prestazione mi ha lasciato il piacere di curiosare fra gli stand con tranquillità godendomi appieno alcune magnifiche pubblicazioni.
E mi ha lasciato il tempo di riempire il mio trolley di cataloghi. Ovviamente. Pesantemente.
Comunque... dicevo degli incontri. Ho  partecipato, per il secondo anno consecutivo, alla conferenza "Come si diventa scrittori per ragazzi". L'anno scorso avevo ascoltato con molto interesse i racconti degli scrittori intervenuti, e di qualcuno avevo poi comprato i libri. Tra questi Manuela Salvi, che quest'anno era la moderatrice dell'incontro. In questi mesi il suo libro é stato per me una specie di fonte di ispirazione per imparare a muovermi nel mondo dell'editoria... come presentarsi, scegliere le case editrici "giuste",  come impostare un progetto... L'ho letto e riletto più volte e quest'anno non ho voluto mancare l'occasione di conoscerla personalmente e ringraziarla per le informazioni preziose che il suo libro mi ha dato. Grazie Manuela!
Ho scoperto poi che nella sala ( e in generale in Fiera, nello stesso giorno) c'erano diverse persone che avevo conosciuto "virtualmente" attraverso Facebook... peccato non esserci riconosciute. Sarà per la prossima volta. Invece, appena seduta,  mi aspettava una gradita sorpresa. Normalmente non ascolto i discorsi dei vicini ma non appena ho sentito il nome "Monica" mi è venuto naturale girarmi... una mia omonima era seduta proprio accanto a me e io ho capito subito chi era. Non é così scontato conoscere i volti degli illustratori, ma dato che lei é una delle mie preferite non ho fatto fatica a riconoscerla. Accanto a me c'era Monica Auriemma, una persona che ho scoperto essere molto disponibile e assolutamente  alla mano. Un bell'incontro.
Altro incontro gradito, anche se molto fugace, con Simone Frasca, mio illustre conterraneo. Quando ho visto il suo bel "Doccino" dormire sornione sugli scaffali dello stand ho provato a cercarlo in giro ma non c'era. Quindi ho lasciato il mio materiale e solo dopo é arrivato lui.  Un saluto veloce e poi via, di nuovo "a caccia"  di opportunità.
La fiera, esattamente come l'anno scorso, mi ha lasciato dentro tante idee e ha rinnovato in me la voglia di  provarci, comunque vada!
L'unica piccola delusione, se proprio devo essere sincera, l'ho avuta alla Mostra degli illustratori. Ovvio che alcune cose piacciano , altre no... ma la mia perplessità é nata dalla scelta del tipo di illustrazioni selezionate. Alcune tavole erano veramente notevoli ma mi sono domandata se erano davvero adatte ad un pubblico di bambini. Naturalmente non mi permetto di giudicare l'operato della Giuria ma una mostra del genere dovrebbe, in qualche modo tenere conto del tipo di target a cui queste illustrazioni devono rivolgersi.  Possibile che ai bambini piacciano queste immagini tetre, depresse, senza colori?  Sarà  che a me quando penso ai bambini mi vengono subito in mente girandole di colori; ma forse sbaglio io e la mostra é in realtà un modo per oltrepassare i confini dell'infanzia e farsi conoscere al di là delle illustrazioni dedicate al mondo dei bambini. Eppure rimango perplessa... Fiera del libro per ragazzi , uguale mostra dell'illustrazione per ragazzi. O no? Lasciamo le illustrazioni di altro genere in altra sede o ambito. Ma questo é solo il mio parere.
Ultima notazione sul paese ospite quest'anno: Il Portogallo. Geniale l'esposizione dentro le cassette... conoscere le opere degli illustratori portoghesi è stato veramente divertente e ispirante.

E addirittura vi ho trovato delle analogie con alcuni miei vecchi lavori.
Non trovate?

L'ultima parola sulla Fiera?
La fiera è colorata, stancante, importante, curiosa, sorprendente, accogliente, rumorosa, sfogliabile, immaginifica, crocevia di incontri e idee, emozionante e criticabile, perfetta e da perfezionare... La Fiera é una galassia dove infiniti mondi si toccano, dove universi paralleli si sfiorano e qualche volta collidono  e collassano, dove le idee prendono forma o muoiono nel giro di un colloquio. La Fiera é un posto dove DEVI andare... perché non c'é altro posto dove puoi capire se davvero hai qualcosa da dire e puoi capire COME dirlo. E' il posto dove puoi finalmente comprendere se scrivere e illustrare per te é davvero così importante. Mi sono convinta che per me lo é. 


Ed ora... al lavoro! Non vedo l'ora che sia di nuovo marzo.

Giornata Internazionale del Libro per Bambini e Ragazzi

La Fiera di Bologna è appena passata e già ne sentiamo la mancanza (sob!) Ma le giornate per celebrare l'amore per la lettura e in particolare l'importanza dei libri per ragazzi non mancano.

Ad esempio, domani, 2 aprile, si celebra la Giornata Internazionale del Libro per Bambini e Ragazzi (ICBD – International Children's Book Day). La ricorrenza coincide, non a caso, con  il compleanno di Hans Christian Andersen.
E nel suo nome, dal 1956,  l'IBBY (International Board on Books for Young people), ha istituito il prestigioso H.C. Andersen Award,  che viene assegnato ogni due anni ad autori e illustratori la cui opera ha dato un contributo significativo alla letteratura per bambini e ragazzi.

La Giornata Internazionale del Libro per Bambini e Ragazzi fu istituita nel 1967 e da allora, ogni anno, per promuovere l'evento, una sezione nazionale IBBY lancia un tema e invita un autore e un illustratore del proprio paese a creare un messaggio e un manifesto per i bambini di tutto il mondo. Questi materiali vengono utilizzati per sostenere le attività IBBY.

Già da oggi troverete, in molte città, laboratori ed iniziative di vario genere per la promozione alla lettura per i più giovani. Spulciate fra i siti di librerie, biblioteche, associazioni... troverete l'evento più congeniale per voi e i vostri bambini.

W la letteratura per l'infanzia!


Segui le iniziative Ibby su   http://www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/ibby/